Salute
Mens sana in corpore sano
L’organizzazione mondiale della
sanità ha puntato decisamente
il dito contro la sedentarietà,
identificata come fattore
di rischio primario per
gravi malattie cardiovascolari,
patologie croniche come il diabete
e persino alcuni tipi
di cancro.
Il nostro sistema sanitario nazionale
economicamente non potrà
garantirci più di tanti
servizi e tanto vale cominciare
a pensarci.
Attivare cuore,
polmoni e muscoli
nelle giuste dosi ,dopo i 40anni
diventa un vero e proprio farmaco
per la salute. Abbiamo
creato una promozione che va in
favore di queste tematiche.
La massima latina
“mens sana in corpore
sano”
rivela che fin
dall’antichità
era nota la stretta
relazione esistente
tra mente e corpo.
La sapevano lunga
i nostri antenati
a proposito della
ricerca dell’armonia
tra mente e corpo
al fine di stare
in forma e sentirsi
attivi e vitali.
Perché
quindi non provare
a dargli ascolto?

Salute e Benessere
Diabete tipo II
Numerosi studi hanno dimostrato
che, accanto ai benefici
che l’attività
fisica porta a tutti,
i diabetici che fanno
esercizio fisico regolare
registrano un considerevole
calo dei valori glicemici,
una migliore sensibilità
insulinica ed un facilitato
controllo del peso.
IpertensioneAffiancare al farmaco un moderato e regolare esercizio fisico specifico consente di mantenere sotto controllo i valori di pressione arteriosa.
Osteoporosi
La riduzione di concentrazione di minerali a livello del tessuto osseo (con conseguente aumento della fragilità ossea), è uno dei maggiori problemi legati all’età e un programma idoneo di esercizio fisico regolare agisce come prevenzione o mantenimento della patologia.
DimagrimentoStimolare il metabolismo basale tramite una appropriata attività cardiovascolare e un condizionamento muscolare sono la base per raggiungere gli obiettivi desiderati.
Sindrome Metabolica
Situazione
patologica caratterizzata dall’aggregazione nella stessa persona di
alcuni disordini metabolici, ciascuno dei quali è di per sé un noto
fattore di rischio cardiovascolare.
L'esercizio fisico proposto dall'operatore di Fitness Metabolica mira a ridurre il rischio cardiovascolare.
Nutrizione
FOOD INTAKE - ANALISI DELLE ABITUDINI ALIMENTARI -
L'analisi delle abitudini alimentari è considerata il primo approccio diagnostico, a completamento della storia ponderale e delle esperienze pregresse per la gestione del peso. L'efficacia di un programma per il calo ponderale deve essere misurata non soltanto in base all'entità dei chili persi, ma anche attraverso l'analisi dell'evoluzione dei parametri psicologici e comportamentali. Numerosi e recenti studi confermano l'aumento delle distorsioni dell'atteggiamento verso il cibo e del comportamento alimentare, indipendentemente dal reale stato di sovrappeso o normopeso. La conoscenza del comportamento alimentare delle singole persone è, quindi, una premessa indispensabile per la gestione del peso e per valutare se la dieta è equilibrata non solo negli apporti dei macronutrienti ma anche dei micronutrienti capaci di difenderci dagli attacchi del tempo e degli stress di ogni genere.
TERAPIE NUTRIZIONALI:
DISINTOSSICANTE
E' un modello di dieta fresco e depurativo dove fegato e reni vengono messi
nelle condizioni di lavorare bene senza sovraccarichi inutili.
E’ una dieta ricca di sali minerali, di vitamine (A,B,C ed E)
e di fibra alimentare. Questi alimenti favoriscono lo smaltimento dei
liquidi e migliorano il transito intestinale.
Inoltre questo approccio nutrizionale garantisce un corretto approccio di arginina e acido glutammico per garantire un sicuro effetto
antitossico.
ANTI AGING
La dieta anti-aging proposta è un vero e proprio pull di antiossidanti e
anti radicali liberi ideale per chi vuole contrastare i danni del tempo.
Propone menu ricchi di cibi essenziali nella
difesa contro lo stress ossidantivo da radicali liberi.
RIVITALIZZANTE
Modello di dieta dedicato alla riattivazione dell'organismo.
Spossatezza, indebolimento e stress sono i tipici segnali di una "overdose"
da tensione accumulata.
Il menu rivitalizzante risponde ai segnali che il nostro organismo ci manda
proponendo cibi ad alto valore biologico e il completo apporto di vitamine e minerali necessari all'organismo.
IMPEGNO MUSCOLARE
Gli obiettivi primari sono caratterizzati da una modulazione degli apporti
nutrizionali finalizzati all'aumento delle riserve energetiche, all'aumento
delle capacità cardio respiratorie e al mantenimento di uno stato di
idratazione.
La dieta si prefigge un adeguato apporto calorico in funzione del carico di
lavoro e una bilanciata ripartizione tra nutrienti in funzione dei reali
fabbisogni.
IMPEGNO MENTALE
Questa tipologia di dieta è rivolta a coloro che svolgono lavori in cui l’attività intellettuale è preponderante e in cui l’attenzione e il processo mnemonico sono di primaria importanza.
DIETA PER PATOLOGIE SPECIALI.
Senza andare nel dettaglio è ben noto come patologie comuni quali reflusso gastroesofageo, stitichezza, sindrome del colon irritabile, celiachia, ipertensione e molte altre richiedano una particolare attenzione in campo nutrizionale. I consigli nutrizionali qui oltre a poter essere di complemento all’attività sportiva saranno preposti al riequilibrio nutrizionale evitando o aumentando particolari tipologie merceologiche di alimenti che possano influenzare la patologia di cui si è affetti.
Kinesiologia
La kinesiologia è una potente disciplina che utilizza il test muscolare manuale per ricevere informazioni sugli squilibri dell’individuo ed opera conseguentemente un appropriato riequilibrio energetico e posturale. Essa permette di riassestare gli squilibri del corpo connessi a problematiche della struttura muscolo scheletrica, della biochimica e delle emozioni. Questi tre aspetti possono essere raffigurati come i tre lati di un triangolo: il triangolo della salute. Ogni azione o cambiamento su uno dei tre lati produce effetti sull’intero sistema. E’ dunque un metodo olistico per la salute e il benessere, il cui scopo è quello di stimolare le naturali capacità di risanamento dell’organismo. Ha inoltre un profondo valore educativo, in quanto insegna a diventare consapevoli dei propri meccanismi tensivi e di somatizzazione e di gestire in modo ottimale la propria reazione allo stress. La kinesiologia opera esclusivamente attraverso tecniche dolci e non invasive del sistema corpo mente. Agisce in maniera ecologica, facendo emergere l’intelligenza e la consapevolezza corporea -unica per ogni persona- piuttosto che imporre il punto di vista del terapeuta. La kinesiologia è quindi la facilitatrice di un processo avviato dall’intelligenza profonda dell’individuo. Le correzioni kinesiologiche si rivelano durature nel tempo, ed agiscono tramite la delicata stimolazione dei punti riflessi e la manipolazione dolce dei tessuti muscolari. A differenza dei trattamenti di tipo sintomatico, le correzioni kinesiologiche possono avvenire anche in aree lontane dal punto del dolore o della disfunzione, in quanto i punti stimolati attivano precise correlazioni muscolo-organo-meridiano energetico. Il principio operativo consiste nel rafforzare sempre l’elemento più debole all’interno di ogni coppia di opposti-complementari, quale ad esempio una coppia di muscoli.
OSTEOPATIA -
Le tecniche ed il trattamento osteopatico sono interagibili, ma non sono sovrapponibili, a quelli di altre figure professionali operanti in ambito socio-sanitario, e tendono ad un sostanziale riequilibrio funzionale, non mirato alla semplice soppressione del sintomo. Le sinergie tra Osteopatia ed altre figure professionali sanitarie hanno spesso permesso di ridurre tempi e costi relativi al trattamento di affezioni e disagi che, a volte, non trovano risposte soddisfacenti da altri mezzi terapeutici.
L’osteopatia viene utilizzata, in particolare, per la cura delle affezioni dolorose dell’apparato muscolo-scheletrico, ma si rivela spesso efficace, sia in termini di trattamento che di profilassi delle complicanze, in molti altri disturbi funzionali di carattere posturale, viscerale e psicosomatico la cui eziologia consenta, sia una gestione osteopatica autonoma, che la collaborazione multidisciplinare con altre figure professionali.
L’analisi funzionale osteopatica ed il conseguente percorso metodologico deduttivo con l’affermazione di una strategia finale di trattamento nulla hanno a che vedere con la diagnostica medica, poiché si avvale, sia di una diversa metodica valutativa che di un linguaggio e di una interpretazione propria.
E’ da sottolineare come la raccolta delle informazioni inerenti la storia funzionale e clinica del paziente non miri ad una conclusione diagnostica, di naturale pertinenza medica, bensì all’esclusione di aspetti patologici che costituiscano controindicazione al trattamento osteopatico.
Queste tecniche, attraverso i loro diversi approcci e la logica delle leggi fisiologiche della Colonna Vertebrale, riequilibra il sistema posturale attraverso la mediazione dei suoi recettori periferici e centrali (articolazioni, sistema osteomiofasciale). Le tecniche osteopatiche danno risposte efficaci e logiche. La finalità di ogni trattamento è di riportare il corpo in armonia, di ridare possibilità d'adattamento a strutture che hanno perso queste capacità. La visione analitica deve essere preceduta dalla visione globale dell’essere umano.
A CHI E' RIVOLTA:
Premettendo che non esistono controindicazioni e che ognuno di noi accumula tensioni sia di tipo fisico che di tipo emozionale durante la vita normale di tutti i giorni, i trattamenti sono particolarmente indicati per tutti coloro i quali desiderino raggiungere la massima performance psicofisica.
Inoltre, sebbene le tecniche si focalizzino sul recupero e sul mantenimento del benessere generale, numerosi riscontri empirici hanno dimostrato l’efficacia dei trattamenti per il miglioramento di una vasta gamma di disturbi, quali ad esempio:


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